Un  studio dell'equipe di Villa Garda, pubblicato sull’International Journal of Eating Disorder, fornisce ulteriori evidenze sull’efficacia della terapia cognitivo comportamentale migliorata (CBT-E) nelle pazienti adolescenti con anoressia nervosa trattate nel mondo reale. 

I risultati mostrano che il 71,4% delle pazienti completa il trattamento. Fra queste pazienti, a fine terapia, il 62,9% raggiunge sia un “buon esito di IMC” (ovvero un percentile di IMC corrispondente ad un IMC ≥ 18,5 kg/m² negli adulti), sia una “piena risposta” (ovvero un buon esito nell’IMC associato ad un punteggio dell’EDE-Q inferiore ad una deviazione standard sopra la media comunitaria) e il 45,7% ottiene un IMC uguale o maggiore al 95% del peso ideale atteso per genere, età e altezza, secondo le  curve di crescita CDC.

Questi risultati confermano che la CBT-E per gli adolescenti affetti da anoressia nervosa sviluppata dalla nostra equipe e raccomandata dalle linee guida NICE del 2017 è efficace anche quando è applicata al di fuori dei setting di ricerca.

FonteDalle Grave, R., Sartirana, M., & Calugi, S. (2019). Enhanced cognitive behavioral therapy for adolescents with anorexia nervosa: Outcomes and predictors of change in a real-world setting. International Journal of Eating Disorders, 0(0). doi:10.1002/eat.23122 PubMed Abstract